Dott.ssa
Chiara Di Pietro

Riconoscere i giorni fertili

La premessa obbligatoria da fare è che, anche se oggi cercheremo di capire quali sono, in linea teorica, i giorni più fertili, NON dovete dimenticarvi, soprattutto se NON volete una gravidanza, che la possibilità di una gravidanza vi è nel corso di TUTTO il mese.

Questo significa che, talvolta, si può ovulare anche durante il ciclo, o in un momento diverso da quello CANONICO!

Detto ciò… cerchiamo di capire, invece, per chi desidera una gravidanza, quali potrebbero essere i giorni ‘migliori’ per cercare di mirare i nostri rapporti!

Innanzitutto una piccola premessa, come funziona il ciclo mestruale:

Ogni mese un numero variabile di follicoli va incontro a maturazione. Uno solo tra loro ‘vince’ e diventa un FOLLICOLO DOMINANTE. Questo, raggiunta la dimensione di circa 19-22 mm scoppia rilasciando la cellula uovo che, se incontra lo spermatozoo, dà origine al prodotto del concepimento, altrimenti viene riassorbita.

Questo solitamente avviene 14 giorni prima del ciclo mestruale successivo (quindi, in un ciclo regolare di 28 giorni, questo avviene intorno al 14 giorno del ciclo mestruale).

Però, nella maggior parte dei casi, è solo teoria. Per tanti motivi:

  • Sono poche le donne che hanno un ciclo sempre uguale e sempre preciso a 28 giorni
  • Talvolta è possibile avere un doppia ovulazione
  • E’ possibile che alcuni cicli siano anovulatori (cioè in assenza di ovulazione)
  • Talvolta l’ovulazione può non essere precisa e avvenire prima o dopo, anche in assenza di modificazioni di regolarità del ciclo mestruale

In ogni caso, dopo l’ovulazione, l’involucro del follicolo si ‘accartoccia’ su se stesso e forma il cosiddetto ‘corpo luteo’.

La prima cosa importante da sapere è che la cellula uovo, una volta espulsa dal follicolo dominante, ha una vita di circa 24 ore.

La vita degli spermatozoi, invece, è variabile e dura circa 3-5 giorni. Questo fa si che giorni fertili però non sono solo i giorni dell’ovulazione, ma anche quelli precedenti e posteriori che formano il cosiddetto periodo periovulatorio; è quindi possibile anche che la gravidanza abbia inizio a seguito di un rapporto che si è svolto nei 3-4 giorni prima dell’ovulazione o 1-2 dopo.

Per mirare i rapporti quando si è alla ricerca di una gravidanza si consiglia una regolarità sessuale; non deve diventare né un lavoro né un’angoscia, ma può essere di aiuto cercare di averle rapporti a giorni alterni (questo per una buona ripresa dei parametri seminali) per tutto il periodo fertile (quindi iniziando circa 5 giorni prima della prevista ovulazione e terminando circa 3 giorni dopo).

Un indicatore da tenere sotto controllo per individuare il periodo probabilmente giusto può essere la presenza di muco cervico-vaginale (abbiamo delle perdite trasparenti, mucose, più abbondanti, come la chiara dell’uovo).

Anche un lieve aumento della temperatura basale (la nostra temperatura corporea al risveglio) può essere di aiuto, perché un incremento in termini di decimi si ha con l’aumento dei livelli di progesterone e quindi con l’ovulazione.

In alcune donne abbiamo poi un aumento del desiderio sessuale o, a ridosso dell’ovulazione, possono essere percepiti piccoli doloretti all’altezza delle ovaie!

In bocca al lupo!!!!